{"id":9933,"date":"2023-04-30T16:53:25","date_gmt":"2023-04-30T14:53:25","guid":{"rendered":"https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/?post_type=coltivatori&#038;p=9933"},"modified":"2024-01-11T16:33:36","modified_gmt":"2024-01-11T15:33:36","slug":"a-nord-le-varieta-di-cosenza","status":"publish","type":"coltivatori","link":"https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/coltivatori\/a-nord-le-varieta-di-cosenza\/","title":{"rendered":"A nord, le variet\u00e0 di Cosenza"},"content":{"rendered":"\n<ul type=\"a\">\n<li><strong>Dolce di Rossano, Cassanese, Roggianella<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Le prime coltivazioni di ulivo in territorio calabrese sono antichissime, risalgono infatti al periodo della Magna Grecia [VIII-VII secolo a.C.]. Furono poi Romani a perfezionare le tecniche olearie, permettendo all\u2019olivicoltura di diffondersi rapidamente. Proprio la grande esperienza accumulata nel corso dei secoli ha permesso alla Calabria di diventare tra le regioni pi\u00f9 importanti per la produzione di olio.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono circa 33 le tipologie di ulivo presenti con propriet\u00e0 organolettiche che variano non solo in base alle condizioni climatiche e al tipo di terreni, ma anche a seconda del periodo di raccolta delle olive. L\u2019olio pu\u00f2 essere quindi a volte forte a volte delicato, pi\u00f9 o meno fruttato, speziato ed assumere note dolci o amare. La Carolea \u00e8 la tipologia pi\u00f9 diffusa, presente in tutte e cinque le province calabresi; ogni provincia esprime comunque la propria peculiarit\u00e0 con particolari tipologie di ulivi che sono maggiormente diffuse.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel cosentino, ad esempio, troviamo la <strong>Dolce di Rossano, la Cassanese e la Roggianella<\/strong>. <br>La Cassanese, nota anche come Grossa di Cassano, si trova soprattutto questa in questa provincia: la pianta ha una chioma folta, e buone capacit\u00e0 di adattarsi ad ambienti siccitosi; la produttivit\u00e0 e la resa in olio sono buone. La Roggianella \u00e8 nota per l\u2019elevata adattabilit\u00e0 ed \u00e8 molto resistente ai pi\u00f9 comuni parassiti degli ulivi. Oltre che come cultivar da frantoio, trova impiego nella produzione delle Olive Schiacciate Sott\u2019olio. Infine, la Dolce di Rossano: \u00e8 una pianta di notevoli dimensioni, che ha come caratteristica principale la rusticit\u00e0 e la capacit\u00e0 di acclimatamento. Matura tra fine ottobre e fine dicembre. Viste le grandi dimensioni, la raccolta \u00e8 facilitata dagli strumenti meccanici e dall\u2019attesa della completa maturazione delle olive.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le prime coltivazioni di ulivo in territorio calabrese sono antichissime, risalgono infatti al periodo della Magna Grecia [VIII-VII secolo a.C.].<\/p>\n","protected":false},"featured_media":9641,"menu_order":2,"template":"","acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/coltivatori\/9933"}],"collection":[{"href":"https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/coltivatori"}],"about":[{"href":"https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/coltivatori"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9641"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9933"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}