{"id":9935,"date":"2023-04-30T16:58:01","date_gmt":"2023-04-30T14:58:01","guid":{"rendered":"https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/?post_type=coltivatori&#038;p=9935"},"modified":"2024-01-11T16:33:46","modified_gmt":"2024-01-11T15:33:46","slug":"tra-i-due-mari-le-varieta-di-catanzaro","status":"publish","type":"coltivatori","link":"https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/coltivatori\/tra-i-due-mari-le-varieta-di-catanzaro\/","title":{"rendered":"Tra i due mari, le variet\u00e0 di Catanzaro"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>La Carolea<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Le prime coltivazioni di ulivo in territorio calabrese sono antichissime, risalgono infatti al periodo della Magna Grecia [VIII-VII secolo a.C.]. Furono poi Romani a perfezionare le tecniche olearie, permettendo all\u2019olivicoltura di diffondersi rapidamente. Proprio la grande esperienza accumulata nel corso dei secoli ha permesso alla Calabria di diventare tra le regioni pi\u00f9 importanti per la produzione di olio.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono circa 33 le tipologie di ulivo presenti con propriet\u00e0 organolettiche che variano non solo in base alle condizioni climatiche e al tipo di terreni, ma anche a seconda del periodo di raccolta delle olive. L\u2019olio pu\u00f2 essere quindi a volte forte a volte delicato, pi\u00f9 o meno fruttato, speziato ed assumere note dolci o amare. La Carolea \u00e8 la tipologia pi\u00f9 diffusa, presente in tutte e cinque le province calabresi.<\/p>\n\n\n\n<p>La coltivazione <strong>Carolea<\/strong> \u00e8 molto praticata nella provincia di Catanzaro, per oltre il 50% della superficie olivetata. \u00c8 conosciuta anche con i nomi di Nicastrese, Catanzarese e Caroleo. L\u2019albero ha una vigoria medio-elevata con portamento assurgente (significa che i rami hanno angolo di inserzione relativamente stretto e la chioma si sviluppa maggiormente in altezza piuttosto che in larghezza). La sua produttivit\u00e0 \u00e8 elevata e la resa in olio \u00e8 solitamente di notevole qualit\u00e0, si assesta tra il 20 e il 25%.<\/p>\n\n\n\n<p>La produzione \u00e8 abbondante e queste olive sono destinate prevalentemente all\u2019oleificazione nonostante le buone caratteristiche come oliva da mensa. L\u2019epoca ottimale di raccolta varia da met\u00e0 ottobre a tutto novembre per le olive destinate alla trasformazione, mentre deve essere anticipata per le olive da tavola.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Carolea Le prime coltivazioni di ulivo in territorio calabrese sono antichissime, risalgono infatti al periodo della Magna Grecia [VIII-VII<\/p>\n","protected":false},"featured_media":9660,"menu_order":4,"template":"","acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/coltivatori\/9935"}],"collection":[{"href":"https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/coltivatori"}],"about":[{"href":"https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/coltivatori"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9660"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9935"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}