{"id":10205,"date":"2023-11-24T12:02:34","date_gmt":"2023-11-24T11:02:34","guid":{"rendered":"https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/?post_type=itinerari&#038;p=10205"},"modified":"2024-05-23T15:01:24","modified_gmt":"2024-05-23T13:01:24","slug":"la-valle-dellolio-il-borgo-di-bagaladi-e-lo-storico-frantoio-jacopino","status":"publish","type":"itinerari","link":"https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/itinerari\/la-valle-dellolio-il-borgo-di-bagaladi-e-lo-storico-frantoio-jacopino\/","title":{"rendered":"La valle dell&#8217;olio: il borgo di Bagaladi e lo storico Frantoio Jacopino"},"content":{"rendered":"\n<p>Immerso nel verde e circondato da secolari uliveti, il piccolo borgo di Bagaladi \u00e8 situato su una collina ai piedi del Monte Sant\u2019Angelo, a circa 450 metri sopra il livello del mare, ed \u00e8 una delle due porte di accesso al Parco Nazionale d\u2019Aspromonte. \u00a0<br>Secondo gli studi di alcuni storici locali, \u00e8 stata avanzata l\u2019ipotesi che il centro sia stato fondato dopo il X secolo, in considerazione del fatto che il territorio di Bagaladi, Valle Tuccio, ospitava, secondo quanto tramandato dalle fonti storiche, numerosi monasteri basiliani: la Bad\u00eca di San Teodoro (in prossimit\u00e0 dell\u2019attuale centro abitato), il Monastero di Sant\u2019Angelo e quelli di San Fantino e San Michele. Il borgo, come precedentemente affermato, si adagia ai piedi di Monte Sant\u2019Angelo: esso \u00e8 cos\u00ec chiamato per l\u2019esistenza del monastero di San Michele Arcangelo, l\u2019Archistratega. Nell\u2019XI secolo, il centro monastico, detto anche \u201c<em>Ta Kampa\u201d<\/em> (\u201ci Campi\u201d), era cos\u00ec importante da vantare il titolo di Archimandritato.\u00a0 \u00a0<br>Distrutto pi\u00f9 volte dai terremoti, delle antiche vestigia non rimane quali nulla se non la facciata di un palazzo del 1700, il palazzo Misiano, il Palazzo Pannuti e due importanti opere scultoree: il Gruppo Marmoreo dell\u2019Annunciazione di Antonello Gagini ed un crocifisso marmoreo prodotto da uno scultore locale, ambedue del Cinquecento e ad oggi situati nella Chiesa di San Teodoro.\u00a0<br>Oltre alle ricchezze culturali, storiche ed artistiche sparse in tutta l\u2019area, dal punto di vista economico il paese \u00e8 da sempre legato all\u2019enorme produzione olearia, la cui caratteristica, secondo alcuni storici, avrebbe dato il nome al paese. Infatti, una delle tesi sull\u2019origine del toponimo sostiene che il termine Bagaladi sia nato dall\u2019unione di due termini greci \u201c<em>BAG<\/em>\u201d (Val) ed <em>\u201cALADI\u201d <\/em>(Olio), attribuendo ad esso il significato e titolo di Valle dell\u2019Olio.\u00a0<br>Proprio in onore dell\u2019olio, prodotto rinomato e pregiato che rende la regione Calabria un punto fermo per quanto riguarda la qualit\u00e0 degli ulivi e della loro lavorazione, \u00e8 stato pensato e proposto un itinerario, in compagnia della propria bicicletta, con partenza in Piazza Pannuti alla scoperta della tradizione locale e dei segreti dell\u2019attivit\u00e0 olearia, che da sempre sa come mantenere alto il nome dei centri calabresi. Attraverso un percorso immerso nel verde degli uliveti, i visitatori potranno ammirare le bellezze naturali che contraddistinguono l\u2019Antico Frantoio Rossi, in zona Borgo San Bruno nonch\u00e9 prima tappa della passeggiata, la Localit\u00e0 Cuvert\u00e0 ed il Frantoio Jacopino, con il suo splendido Museo dell\u2019Olio che completer\u00e0 l\u2019itinerario raccontando tutto ci\u00f2 che ci cela dietro le tecniche di lavorazione della materia prima per poter ottenere il prodotto finale: l\u2019olio d\u2019oliva, il vero protagonista.\u00a0<br>\u00a0<br><strong>Contenuto\/i principali: <\/strong>paesaggistico, naturalistico\u00a0<br><strong>Mezzi: <\/strong>in bici<br><strong>Durata itinerario: <\/strong>3 ore\u00a0<br><strong>Indicazioni:<\/strong>\u00a0<br>&#8211; Tipo escursione: da punto a punto\u00a0<br>&#8211; Difficolt\u00e0: facile\u00a0<br>&#8211; Lunghezza: 6,8km\u00a0<br>&#8211; Dislivello: 232m salita, 268m discesa\u00a0<br>\u00a0<br><strong>Tappe itinerario<\/strong>\u00a0<br>1. <strong>Partenza<\/strong>: <strong>Piazza Pannuti (89060, Bagaladi).<\/strong>\u00a0<br>\u00a0<br>2. <strong>Tappa 1<\/strong>:<strong> Antico Frantoio Rossi (Contrada Borgo San Bruno, Bagaladi).<\/strong>\u00a0<br>In<strong> <\/strong>localit\u00e0 San Bruno si pu\u00f2 ammirare l\u2019antico Frantoio Rossi, frantoio grimaldiano con ruota da sopra, realizzato nel 1885 ed ormai in stato di rudere. Situato nella caratteristica cornice del comune di Bagaladi, si trova immerso in un latifondo di uliveti, pascoli, boschi e terre da semina e si erge attorno ad una chiesetta privata, cappella sepolcrale della famiglia dedicata a San Bruno.\u00a0<br>\u00a0<br>3. <strong>Tappa 2: Cuvert\u00e0 (89060, Bagaladi).<\/strong>\u00a0<br>Localit\u00e0 che, un tempo, era dedicata esclusivamente alle attivit\u00e0 a vigneto. Il tipico vino rosso di Bagaladi prende proprio il nome da questa zona: si tratta del Cuvert\u00e0, di elevata gradazione e dai riflessi violacei che conosce una produzione limitata destinata al mercato interno del paese.\u00a0<br>\u00a0<br>4. <strong>Tappa 3: Frantoio Jacopino (Strada Comunale Mulino, Bagaladi).<\/strong>\u00a0<br>Un viaggio nelle campagne di Bagaladi \u00e8 da sempre simbolo della cultura dell&#8217;olio in questa terra. \u00a0<br>Ancora oggi, esiste il vecchio frantoio Jacopino (citato dal viaggiatore inglese Edward Lear) in cui \u00e8 possibile ammirare gli antichi strumenti con cui venivano trasformate le olive in prezioso olio. La struttura \u00e8 oggi anche un accogliente ristorante per i visitatori di passaggio, dove \u00e8 possibile degustare i prodotti tipici ed enogastronomici dell\u2019Aspromonte. \u00a0<br>\u00a0<br>5. <strong>Arrivo: Museo dell\u2019Olio di Bagaladi nel Frantoio Jacopino (Strada Comunale Mulino, Bagaladi).<\/strong>\u00a0<br>Nell\u2019Antico Frantoio ad acqua Jacopino \u00e8 stato allestito il Museo dell\u2019Olio. Al suo interno, possiamo trovare in esposizione strumenti antichi e inconsueti, in uso nei frantoi sino agli inizi del Novecento, ed inoltre un frantoio grimaldiano azionato da una ruota a trazione idrica ancora funzionante. Visibile \u00e8 anche un\u2019apposita sezione racconta la coltivazione e la produzione dell\u2019olio, attraverso foto e video.\u00a0<br>Questo vecchio frantoio, divenuto luogo di accoglienza e ospitalit\u00e0 del Parco dell\u2019Aspromonte, racconta al visitatore una tradizione che non \u00e8 solo un ricordo, ma il modo di vivere di questa terra. \u00a0<br>La visita del Museo \u00e8 guidata da personale esperto.\u00a0<br>\u00a0<br><strong>Consigli utili: <\/strong>Casco e protezioni per biciclette (possibilmente mountain bike), pranzo al sacco, bottiglia d\u2019acqua, cappello d\u2019estate.\u00a0Il percorso \u00e8 praticabile anche per gli amanti delle passeggiate in bicicletta.<br>Vi \u00e8 la possibilit\u00e0 di concordare visite didattiche al Frantoio Jacopino chiamando la Porta del Parco di Bagaladi al numero 0965 724806, oppure 3466028815. L&#8217;ingresso al Museo \u00e8 gratuito, e gli orari sono i seguenti:\u00a0<br>&#8211; Feriale: 10:00\/13:00 e 14:00\/18:00\u00a0<br>&#8211; Festivo: 10:00\/13:00 e 15:00\/20:00<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Immerso nel verde e circondato da secolari uliveti, il piccolo borgo di Bagaladi \u00e8 situato su una collina ai piedi<\/p>\n","protected":false},"featured_media":10177,"menu_order":11,"template":"","acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/itinerari\/10205"}],"collection":[{"href":"https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/itinerari"}],"about":[{"href":"https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/itinerari"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10177"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10205"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}