{"id":10240,"date":"2023-11-24T17:39:19","date_gmt":"2023-11-24T16:39:19","guid":{"rendered":"https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/?post_type=itinerari&#038;p=10240"},"modified":"2024-05-23T14:46:50","modified_gmt":"2024-05-23T12:46:50","slug":"rossano-itinerario-tra-storia-e-frantoi","status":"publish","type":"itinerari","link":"https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/itinerari\/rossano-itinerario-tra-storia-e-frantoi\/","title":{"rendered":"Rossano: itinerario tra storia e Frantoi"},"content":{"rendered":"\n<p>Rossano \u00e8 un\u2019antica citt\u00e0 bizantina situata tra le bellezze naturali della Sila e l\u2019incontaminato mare Ionio. Si presenta come un territorio formato da terreni di diverse origini tra rocce, argille e sabbie per questo presenta diversi tipi di flora: dagli agrumeti e i frutteti, alle pinete vicino ai suoi 19 km di costa, fino ad alberi di quercia monumentali. Per gli amanti dei musei, Rossano offre anche la possibilit\u00e0 di visitare due musei davvero unici e originali: il Museo Diocesano e del Codex e il Museo della Liquirizia Giorgio Amarelli. Il Museo Diocesano e del Codex, situato al fianco della Cattedrale della Santissima Achiropita, ospita al suo interno l\u2019opera di fama internazionale Codex Purpureus Rossanensis, un antichissimo evangeliario miniato greco del VI secolo di origine bizantina, nonch\u00e9 patrimonio dell\u2019UNESCO. Il Museo della Liquirizia Giorgio Amarelli \u00e8 invece un museo di impresa italiano che al suo interno espone tutti gli attrezzi utilizzati nella lavorazione, nella commercializzazione e nell\u2019estrazione della radice di <em>Glycyrrhiza glabra<\/em>, da cui si ricava la liquirizia. In aggiunta a questo, sono presenti anche oggetti, abiti e manoscritti della famiglia Amarelli, produttrice da quasi tre secoli della liquirizia che prende il suo nome. Rossano \u00e8 conosciuto per i suoi sentieri naturalistici e le sue colline verdeggianti caratterizzati dalla presenza di alberi secolari della \u201cDolce di Rossano \u201c, una cultivar di ulivo calabrese, simbolo paesaggistico di questo territorio, che ha ottenuto il riconoscimento della denominazione di origine protetta DOP BRUZIO \u201cColline Joniche Presilane\u201d. L\u2019olio in questo territorio \u00e8 presente gi\u00e0 dai tempi dei romani; varie son le navi romane, infatti, ritrovate al largo delle sue coste trasportanti giare di olio. Il gusto risulta essere bilanciato e rientra generalmente nella categoria medio fruttato con un livello medio di amaro e piccante.\u00a0<br><br><strong>Contenuto\/i principali: <\/strong>religioso, enogastronomico\u00a0<br><strong>Mezzi: <\/strong>in auto\/in moto<br><strong>Durata Itinerario: <\/strong>\u00a0<br><strong>Indicazioni: <\/strong>2 ore\u00a0<br>&#8211; Tipo escursione: sola andata\u00a0<br>&#8211; Difficolt\u00e0: facile \u00a0<br>&#8211; Lunghezza: 9 Km\u00a0<br><br><strong>Tappe itinerario<\/strong><br>1.<strong> Partenza: Monumento Isabella De Rosis<\/strong>.\u00a0<br>Rossano ha lasciato una traccia indelebile nella storia sociale e cattolica d\u2019Italia e d\u2019Europa. Tra questi c\u2019\u00e8 la Venerabile Madre Isabella de Rosis, fondatrice dell\u2019Istituto delle Suore Riparatrici del Sacro Cuore.\u00a0<br><br>2. <strong>Tappa 1: Torre dell\u2019Orologio<\/strong>.\u00a0<br>Nel centro storico di Rossano si pu\u00f2 ammirare la \u201cTorre dell\u2019Orologio\u201d. Si tratta di una torre campanaria a base quadrata suddivisa in tre livelli da cornici marcapiano: ognuno di essi \u00e8 caratterizzato da un\u2019apertura ad arco a tutto sesto e da lesene laterali che conferiscono alla struttura una spiccata linearit\u00e0 verticale. Alla sommit\u00e0 si trova una cupola con un terrazzino accessibile per i visitatori, da cui si gode di un\u2019eccezionale vista: un posto ideale per scattare qualche bella foto di Rossano e del circondario.\u00a0<br><br>3. <strong>Tappa 2:<\/strong> <strong>Museo Diocesano e del Codex. <\/strong>\u00a0<br>Il percorso museale si distingue in due sezioni, separate da un corridoio direzionale. Una sezione \u00e8 completamente dedicata al Codex Purpureus,\u00a0 mentre l\u2019altra \u00e8 dedicata alla storia della diocesi e della citt\u00e0\u00a0 di Rossano nei secoli. Il museo conserva circa duecento opere d&#8217;arte di varie epoche e di varia natura appartenute a diverse chiese dell\u2019arcidiocesi di Rossano-Cariati.\u00a0<br><br>4. <strong>Tappa 3: Frantoio Converso<\/strong>.\u00a0<br>L\u2019azienda Converso sorge nel 1904 a Rossano Calabro (CS), zona dove l\u2019olivicoltura ha sempre rappresentato uno dei comparti agricoli di pi\u00f9 antica e maggiore rilevanza economica, sociale e culturale. L\u2019olio del frantoio Converso, prodotto oggi con le pi\u00f9 moderne tecnologie nel pieno rispetto delle tradizioni e della genuinit\u00e0 del prodotto, sintetizza tutta l\u2019esperienza, la tradizione e la passione che negli anni ha legato intere generazioni attorno ad un vero e proprio culto per questa meravigliosa pianta e al suo prezioso estratto.<br><br>5. <strong>Tappa 4: Frantoio Oleario Ruffo<\/strong>.<br><br>6. <strong>Arrivo: Museo della liquirizia \u201cGiorgio Amarelli\u201d<\/strong>.\u00a0<br>Nel 1731 gli Amarelli fondano il \u201cconcio\u201d, un impianto proto-industriale per la trasformazione delle radici di liquirizia in &#8220;succo&#8221;. La grande innovazione del vapore e l&#8217;energia trasportata proiettano l&#8217;azienda verso la modernit\u00e0 e la meccanizzazione. Nel 2001 con l\u2019inaugurazione del museo della liquirizia si realizza un originale racconto espositivo che mette in mostra oggetti, documenti e foto di un passato che si proietta al futuro.<br><br><strong>Consigli utili: <\/strong>Itinerario con spostamenti in auto. Munirsi ugualmente di scarpe comode, rifornimento d\u2019acqua e cappello.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rossano \u00e8 un\u2019antica citt\u00e0 bizantina situata tra le bellezze naturali della Sila e l\u2019incontaminato mare Ionio. Si presenta come un<\/p>\n","protected":false},"featured_media":10218,"menu_order":14,"template":"","acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/itinerari\/10240"}],"collection":[{"href":"https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/itinerari"}],"about":[{"href":"https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/itinerari"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10218"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10240"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}