{"id":9444,"date":"2022-02-10T09:41:30","date_gmt":"2022-02-10T08:41:30","guid":{"rendered":"https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/?page_id=9444"},"modified":"2023-05-20T18:39:23","modified_gmt":"2023-05-20T16:39:23","slug":"certificazioni-di-qualita","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/certificazioni-di-qualita\/","title":{"rendered":"Certificazioni di qualit\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<h2 style=\"color: #042454;font-size: 36px;line-height: 38px;font-weight: 600;padding: 0 0 20px 0;margin: 10px 0 0 0\">Certificazioni di qualit\u00e0<\/h2>\n\n\n\n<p><strong>Olio D.O.P. e I.G.P<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>DOP \u201cDenominazione di Origine Protetta\u201d <\/strong>e <strong>IGP \u201cIndicazione Geografica Protetta\u201d<\/strong> sono marchi di qualit\u00e0 riconosciuti dall\u2019Unione Europea. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>DOP<\/strong> \u00e8 un nome che identifica un prodotto originario di un luogo, regione o, in casi eccezionali, di un determinato Paese, la cui qualit\u00e0 o le cui caratteristiche sono dovute essenzialmente o esclusivamente ad un particolare ambiente geografico ed ai suoi intrinseci fattori naturali e umani e le cui fasi di produzione si svolgono nella zona geografica delimitata. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>IGP<\/strong> \u00e8 un nome che identifica un prodotto anch\u2019esso originario di un determinato luogo, regione o paese, alla cui origine geografica sono essenzialmente attribuibili una data qualit\u00e0; la reputazione o altre caratteristiche e la cui produzione si svolge per almeno una delle sue fasi nella zona geografica delimitata.<\/p>\n\n\n\n<p>In <strong>Calabria<\/strong>, sono presenti <strong>tre oli DOP<\/strong>: \u201c<strong>Bruzio<\/strong>\u201d, \u201c<strong>Lametia<\/strong>\u201d, \u201c<strong>Alto Crotonese<\/strong>\u201d con caratteristiche diverse e regolamentate da specifici disciplinari. La Dop Brutio \u00e8 localizzata nella fascia della Sibaritide, delle colline prepolliniche, della valle del Crati e delle colline joniche presilane. DOP alto crotonese comprende tutti o in parte i confini amministrati dai seguenti comuni: Castelsilano (in parte), Cerenzia, Pallagorio, San Nicola dell&#8217;Alto, Savelli (in parte), Verzino. Il DOP Lametia ricade invece nella provincia di Catanzaro.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019<strong>olio extravergine di oliva Calabria IGP<\/strong> \u00e8 espressione di tutto il territorio calabrese; la denominazione Olio di Calabria IGP \u00e8 riservata all\u2019olio extravergine di oliva ottenuto da olive provenienti da cultivar autoctone, a prevalente diffusione sul territorio regionale: Carolea, Dolce di Rossano, Sinopolese, Grossa di Gerace, Tondina, Ottobratica, Grossa di Cassano, Tonda di Strongoli, presenti da sole o congiuntamente, in misura non inferiore al 90%. Il restante 10% pu\u00f2 provenire da cultivar di olive autoctone di minore diffusione, quali Tombarello, Ciciarello e altre.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"is-layout-flex wp-block-gallery-1 wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"1024\" data-id=\"9741\"  src=\"https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2023\/04\/Dop-1024x1024.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-9741\" srcset=\"https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2023\/04\/Dop-1024x1024.png 1024w, https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2023\/04\/Dop-300x300.png 300w, https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2023\/04\/Dop-150x150.png 150w, https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2023\/04\/Dop-768x768.png 768w, https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2023\/04\/Dop.png 1181w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">DOP<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"791\" data-id=\"9742\"  src=\"https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2023\/04\/Igp-1024x791-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-9742\" srcset=\"https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2023\/04\/Igp-1024x791-1.png 1024w, https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2023\/04\/Igp-1024x791-1-300x232.png 300w, https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2023\/04\/Igp-1024x791-1-768x593.png 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">IGP<\/figcaption><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Olio DOP&nbsp; Alto Crotonese<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Insieme al Lametia e al Bruzio, l&#8217;olio extravergine Alto Crotonese \u00e8 l&#8217;unico olio di oliva prodotto in Calabria ad avere ottenuto il riconoscimento Dop dall&#8217;Unione Europea.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;area di produzione dell&#8217;olio Alto Crotonese Dop, relativa alla fascia collinare della provincia di Crotone, comprende i comuni di<strong> Savelli, Castelsilano, Cerenzia, Carfizzi, Pallagorio, San Nicola dell&#8217;Alto e Verzino.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Secondo il disciplinare di produzione le caratteristiche al consumo dell&#8217;olio extravergine Alto Crotonese sono il colore verde chiaro sino al giallo paglierino, il sapore fruttato leggero, l&#8217;odore delicato e un livello massimo di acidit\u00e0 consentita non superiore allo 0,7% di acido oleico sulla massa totale.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;olio extravergine Alto Crotonese Dop \u00e8 ottenuto da olive della variet\u00e0 Carolea, presenti negli oliveti in misura non inferiore al 70% della resa totale. Le altre variet\u00e0 di olive, presenti in misura non superiore al 30%, sono le Pennulara, Borghese, Leccino, Tonda di Strangoli e Rossanese.<\/p>\n\n\n\n<p>Le caratteristiche ambientali e di coltura degli oliveti devono essere quelle tradizionali e caratteristiche della zona, per conferire alle olive ed all&#8217;olio derivato le specifiche caratteristiche previste dal disciplinare di produzione. Pertanto sono da considerarsi idonei gli uliveti i cui terreni d&#8217;origine miocenico-pliocen\u00edca, di varia natura litologica, porosi con permeabilit\u00e0 nell&#8217;insieme elevata, con spessore profondo, sabbiosi, o di medio impasto, atte a garantire lo sgrondo delle acque superficiali e profonde.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo stesso disciplinare prevede per i nuovi impianti di oliveti una densit\u00e0 massima di 400 piante per ettaro di terra, con una resa di oliva non superiore ai 100 quintali per ettaro. Nella produzione dell&#8217;olio di oliva extravergine Alto Crotonese, le olive vanno raccolte <strong>entro il 31 Dicembre di ogni anno<\/strong>, e vanno poi trasportate e conservate in recipienti rigidi fino alla molitura, che avviene due giorni dopo la raccolta. Le olive non subiscono altro trattamento oltre al lavaggio in acqua.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutte le operazioni di estrazione e confezionamento dell&#8217;olio d&#8217;oliva extravergine Alto Crotonese Dop vanno effettuate nell&#8217;ambito territoriale di riferimento, compreso quindi tra i comuni delle alte e soleggiate colline del Marchesato di Crotone, con caratteristiche geologiche atte a conservare le qualit\u00e0 organolettiche di questo prezioso olio extravergine calabrese.<\/p>\n\n\n\n<p>Le caratteristiche organolettiche e nutrizionali proprie dell&#8217;olio Alto Crotonese, ne fanno uno degli oli pi\u00f9 leggeri della Calabria, facile da degustare crudo sul pane, e sui corposi antipasti tipici calabresi. Il gusto delicato e gentile di quest&#8217;olio lo rende adatto a tutti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Olio DOP Bruzio<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Primo tra gli oli extravergine di oliva calabresi ad ottenere il riconoscimento Dop dall&#8217;Unione Europea, l&#8217;olio extravergine Bruzio si produce in quattro zone diverse della provincia di Cosenza, alle quali sono assegnate 4 menzioni geografiche aggiuntive.<\/p>\n\n\n\n<p>Infatti il disciplinare di produzione stabilisce che la denominazione di origine protetta dell&#8217;olio di oliva Bruzio deve accompagnarsi ad una delle 4 menzioni geografiche di provenienza. Le menzioni di provenienza sono: <strong>Fascia Prepollinica, Colline Ioniche Presilane, Sibaritide e Valle del Crati<\/strong>, alle quali risultano corrispondere caratteristiche organolettiche e di consumo differenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla menzione geografica Fascia Prepollinica corrisponde un olio di oliva extravergine prodotto in 14 comuni ricadenti nella zona collinare compresa tra i monti del Pollino a nord, e quello del Massiccio del Pellegrino ad ovest. Quest&#8217;olio Bruzio Dop si produce con le variet\u00e0 di olive Tondina, non meno del 50%, Carolea non oltre il 30% e Grossa di Rossano per la restante parte.<\/p>\n\n\n\n<p>La menzione geografica Sibaritide accompagna il Bruzio Dop ottenuto dalle variet\u00e0 di olive Grossa di Cassano, non meno del 70% e Tondina non oltre il 30%. Questa variet\u00e0 \u00e8 prodotta in 6 comuni ricadenti nella vasta Piana di Sibari.<\/p>\n\n\n\n<p>La menzione geografica Colline Ioniche Presilane accompagna l&#8217;olio Bruzio Dop ottenuto dalle variet\u00e0 di olive Rossanese oppure Dolce di Rossano non meno del 70% ed altre variet\u00e0 per un massimo del 30% della massa totale.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;area di produzione delimita 15 comuni della fascia ionica presilana tra cui Rossano e Corigliano Calabro. L&#8217;ultima menzione geografica \u00e8 la Valle del Crati che accompagna l&#8217;olio extravergine Bruzio Dop ottenuto in 12 comuni posti lungo la valle del fiume Crati sul versante nord-occidentale della Sila. Quest&#8217;olio \u00e8 prodotto con le variet\u00e0 di olive Carolea non meno del 50%, Tondina non superiore al 30% e Rossanese o Dolce di Rossano non superiore al 20% della massa complessiva totale.<\/p>\n\n\n\n<p>In base alla menzione geografica di appartenenza l&#8217;olio extravergine di oliva Bruzio Dop assume caratteristiche al consumo diverse, come il colore che varia dal verde intenso della Fascia Prepollinica al giallo della Sibaritide. Invece l&#8217;acidit\u00e0 massima consentita rimane fissata nella misura dello 0,7 grammi di acido oelico ogni 100 complessivi.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo limite \u00e8 superato solo dalla variet\u00e0 Colline Presilane, che a ragione di un terreno pi\u00f9 argilloso raggiunge anche un&#8217;acidit\u00e0 massima di 0,8%, sopratutto se prodotto nella zona di Rossano.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2023\/04\/Produzione-DOP-Brutio-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-9738\" srcset=\"https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2023\/04\/Produzione-DOP-Brutio-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2023\/04\/Produzione-DOP-Brutio-300x169.jpg 300w, https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2023\/04\/Produzione-DOP-Brutio-768x432.jpg 768w, https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2023\/04\/Produzione-DOP-Brutio.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/dopigp.politicheagricole.gov.it\/it\/scopri-il-territorio\">https:\/\/dopigp.politicheagricole.gov.it\/it\/scopri-il-territorio<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Olio DOP Lametia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Tra i migliori oli extravergine d&#8217;oliva d&#8217;Italia, l&#8217;olio extravergine Lametia ha hottenuto il riconoscimento Dop dall&#8217;Unione Europea nel 1999.<\/p>\n\n\n\n<p>Viene prodotto solo nei comuni adiacenti la Piana di Sant&#8217;Eufemia nella provincia di Catanzaro, tra cui i comuni di <strong>Curinga, Maida, San Pietro a Maida, Gizzeria, Filadelfia, Feroleto Antico, Pianopoli e Lamezia Terme.<\/strong> L&#8217;olio Lametia Dop rappresenta circa il 7% della produzione nazionale di olio d&#8217;oliva Dop e le sue caratteristiche organolettiche di bassa acidit\u00e0 ed alto contenuto di vitamine D ed E, ne fanno tra i gli oli extravergine pi\u00f9 pregiati d&#8217;Italia.<\/p>\n\n\n\n<p>Le qualit\u00e0 nutrizionali ed organolettiche dell&#8217;olio extravergine di oliva Lametia Dop, sono garantite dalla ferrea applicazione del disciplinare di produzione, emanato nel 2000 per uniformare la produzione ed esaltarne le qualit\u00e0. A tale proposito, oltre a regolare la zona di produzione dell&#8217;olio stabilendone i confini naturali, il disciplinare per il Dop prevede il mantenimento delle condizioni ambientali e di coltura degli oliveti per non alterare la qualit\u00e0 dell&#8217;olio prodotto.<\/p>\n\n\n\n<p>Pertanto, sono da considerarsi idonei gli oliveti i cui terreni, di origine alluvionale, siano costituiti quasi esclusivamente da depositi continentali recenti ed attuali, porosi con permeabilit\u00e0 nell&#8217;insieme elevata, con spessore profondo, o molto profondo, sabbiosi o di medio impasto. Lo stesso disciplinare prevede per i nuovi impianti di oliveti una densit\u00e0 massima di 400 piante per ettaro di terra, con una resa di olive non superiore ai 130 quintali per ettaro.<\/p>\n\n\n\n<p>Le operazioni di estrazione dell&#8217;olio e di confezionamento devono essere effettuate nell&#8217;ambito dell&#8217;area territoriale delimitata. Nella produzione dell&#8217;olio extravergine Lametia Dop le olive, devono essere lavate in acqua a temperatura ambiente subito dopo la raccolta, e devono essere molite non oltre due giorni dopo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il disciplinare di produzione dell&#8217;olio extravergine Lametia stabilisce infine alcune caratteristiche al consumo necessarie per il mantenimento della Denominazione di Origine Protetta, tra cui il colore che varia dal verde al giallo oro, e un livello di acidit\u00e0 massima totale non superiore allo 0,5% di acido oelico.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Consorzio di Tutela del Lametia Dop vigila su tutte le fasi di produzione dell&#8217;olio e tutela le origini ed i parametri di qualit\u00e0 di un olio extravergine unico le cui ottime qualit\u00e0 organolettiche sono riconosciute dai massimi enti nazionali di ricerca e controllo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"is-layout-flex wp-block-gallery-3 wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped\"><div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"212\" height=\"238\" data-id=\"9743\"  src=\"https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2023\/04\/Lametia-DOP.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-9743\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignfull size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"428\" data-id=\"9739\"  src=\"https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2023\/04\/Produzione-DOP-Lametia-1024x428.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-9739\" srcset=\"https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2023\/04\/Produzione-DOP-Lametia-1024x428.jpg 1024w, https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2023\/04\/Produzione-DOP-Lametia-300x125.jpg 300w, https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2023\/04\/Produzione-DOP-Lametia-768x321.jpg 768w, https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2023\/04\/Produzione-DOP-Lametia.jpg 1297w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/dopigp.politicheagricole.gov.it\/it\/scopri-il-territorio\">https:\/\/dopigp.politicheagricole.gov.it\/it\/scopri-il-territorio<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.oliolametiadop.it\/\">https:\/\/www.oliolametiadop.it\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Olio di Calabria IGP<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Le caratteristiche delle zone di produzione dell\u2019Olio di Calabria IGP costituiscono un \u201cpatrimonio comune\u201d e diventano parte integrante della societ\u00e0 locale.<\/p>\n\n\n\n<p>La coltura dell\u2019ulivo in Calabria si riconduce a tempi remoti, come riporta Plinio Il Vecchio nella sua Naturalis Historia, che conferma il radicamento profondo e indissolubile col territorio circostante ed esalta le specificit\u00e0 che conferiscono all\u2019olivicoltura calabrese innegabili tratti di unicit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Il disciplinare prevede che le olive siano raccolte direttamente con l&#8217;aiuto di mezzi meccanici nel periodo che va dal 15 gennaio al 15 settembre. <br>Dopo la raccolta, le olive sono pulite dalle foglie e sottoposte al procedimento di estrazione.<br>L&#8217;Olio di Calabria \u00e8 prodotto in una zona mediterranea caratterizzata da un clima mite che favorisce la crescita e la coltivazione degli oliveti. Le caratteristiche del terreno permeabile e asciutto garantiscono alle piante dei tratti peculiari che rendono l&#8217;olio un\u2019eccellenza riconosciuta in tutto il territorio italiano.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;Olio di Calabria IGP \u00e8 un olio extravergine di oliva. Le variet\u00e0 di olive utilizzate sono: <strong>\u201cCarolea\u201d, \u201cDolce di Rossano\u201d, \u201cSinopolese\u201d, \u201cGrossa di Gerace\u201d, \u201cTondina\u201d, \u201cOttobratica\u201d, \u201cGrossa di Cassano\u201d e \u201cTonda di Strongoli\u201d per il 90% <\/strong>e per il restante 10% da altre cultivar. Quando \u00e8 immesso al consumo, l&#8217;Olio di Calabria ha un colore dal verde al giallo paglierino. Ha un odore tipico dell&#8217;oliva verde, leggermente fruttato, unito a un retrogusto piccante.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2023\/04\/Logo_OlioCalabria_IGP.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-9740\" width=\"380\" height=\"285\" srcset=\"https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2023\/04\/Logo_OlioCalabria_IGP.jpg 800w, https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2023\/04\/Logo_OlioCalabria_IGP-300x225.jpg 300w, https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2023\/04\/Logo_OlioCalabria_IGP-768x576.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 380px) 100vw, 380px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.igpoliodicalabria.it\/\">https:\/\/www.igpoliodicalabria.it\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/dopigp.politicheagricole.gov.it\/it\/scopri-il-territorio\">https:\/\/dopigp.politicheagricole.gov.it\/it\/scopri-il-territorio<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Certificazioni di qualit\u00e0 Olio D.O.P. e I.G.P DOP \u201cDenominazione di Origine Protetta\u201d e IGP \u201cIndicazione Geografica Protetta\u201d sono marchi di<\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":9795,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/9444"}],"collection":[{"href":"https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9444"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/9444\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10089,"href":"https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/9444\/revisions\/10089"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9795"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/museodigitaleolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9444"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}